BACARDI EXPERIENCE: UN PERCORSO SUGGESTIVO PER VIVERE 150 DI
STORIA DEL RUM PIU’ FAMOSO AL MONDO
Museo dell’Automobile 4 febbraio 2012 – 4 marzo 2012 Torino

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150 anni di storia di successo sono un grande traguardo che BACARDI vuole condividere con
tutti i suoi estimatori. L’appuntamento è quindi presso il Museo dell’Automobile di Torino per
immergersi nella storia di questo grande brand.
Visitare la Bacardi Experience significa vivere il viaggio alla scoperta del mondo del rum, del
bere miscelato, e delle tante storie che si celano dietro il marchio BACARDI: racconti di famiglie, di
feste cubane e di leggende. Seguendo le parole di un’accattivante voce narrante, tutti i visitatori
potranno rivivere, attraverso un percorso suggestivo, la vicenda del rum BACARDI intrecciata con 150 anni di storia mondiale. Emergerà inoltre un racconto sull’origine del bere miscelato moderno che deriva proprio dai cocktail classici Mojito, Daiquirí, Cuba Libre e Piña Colada, nati con il rum BACARDI SUPERIOR.
Suoni, parole, visioni
I visitatori saranno accolti in una cornice suggestiva dove – grazie ad una serie di installazioni multimediali – saranno invitati a intraprendere un viaggio alla scoperta del mondo del rum BACARDI: l’origine e la storia dell’azienda, la qualità del prodotto, la passione con cui fu creato e i valori che ancora oggi questo brand rappresenta in tutto il mondo.
Soluzioni tecnologiche innovative renderanno la visita sorprendente ed emozionante, grazie a suggestioni visive, sonore e tattili di forte impatto.
La Responsabilità Sociale
All’interno del percorso sarà inoltre presente una postazione completamente dedicata alle iniziative di Responsabilità Sociale che hanno visto, come ambasciatori dell’importante messaggio, il campione e pilota Michael Schumacher fino al 2010 e, dal 2011, Rafael Nadal, il famoso tennista nuovo volto del messaggio del bere in modo responsabile firmato BACARDI Limited.
Poiché BACARDI, in ottemperanza al proprio Codice di Responsabilità Sociale, diretto a favorire un
consumo responsabile, riserva tutte le iniziative legate ai propri prodotti, anche laddove non sia prevista una degustazione, ad un pubblico sempre ed esclusivamente maggiorenne, la mostra sarà visitabile solo da chi abbia compiuto i 18 anni di età.

1862 – 2012
150 ANNI DI STORIA PER IL RUM PIU’ FAMOSO DEL MONDO
Un nome, Bacardi, e un simbolo, il pipistrello. È quanto basta ad evocare il mondo del rum e la sua
storia, che dalla Cuba di metà Ottocento arriva sino ai giorni nostri.
150 anni di storia che è affascinante ripercorrere e conoscere: perché dentro ogni bottiglia di Casa
Bacardi c’è il calore della gente caraibica, c’è la passione di una famiglia che in un secolo e
mezzo ha superato mille avversità e c’è, infine, la voglia di condividere quell’“amor a la vida” che
ha sempre ispirato attività e filosofia dell’azienda.
Si dice che tutto ebbe inizio con una festa perché a Cuba Bacardi fu da subito al centro della vita
sociale e del divertimento che erano caratteristici di quel periodo ad inizio del ‘900. L’isola era
diventata icona di spensieratezza ed evasione, e Bacardi uno dei suoi simboli più forti.
E’ così che la socialità si è radicata nel cuore di Bacardi sin dalle sue origini. Una socialità solare,
latina, autentica, che risponde al bisogno profondo di incontrarsi, stare insieme, e vivere il
divertimento quale dimensione arricchente della vita.
Quel calore caraibico, e tutto ciò che ne deriva, oggi si presenta come ‘Bacardi Together’, che si
traduce nello stare insieme in modo positivo: incontrandosi e condividendo con gioia i momenti
felici della vita.
L’importanza della famiglia
La società BACARDI è ancora orgogliosamente di proprietà della famiglia, che ha giocato un ruolo
attivo nell’azienda fin dagli inizi. Poco dopo che Don Facundo aprisse la sua prima distilleria nel
1862, il suo secondogenito, Facundo Bacardí, ancora ragazzo, piantò all’entrata degli stabilimenti
una palma da cocco. Questa divenne presto il simbolo della forza e della prosperità dell’azienda.
La profezia che la società BACARDI sarebbe sopravvissuta a Cuba fino a quando la palma da
cocco fosse stata rigogliosa, alla fine si avverò:la palma morì quando le attività della società
BACARDI a Cuba furono confiscate dall’amministrazione rivoluzionaria cubana nel 1960. Da quel
giorno ogni stabilimento piantò la propria palma da cocco, anche nei climi più freddi, per
ricordare le radici della compagnia.
Non ci sarebbe stato nessun pipistrello sulle bottiglie di BACARDI se non fosse stato per la moglie di
Don Facundo, Doña Amalia.
Fu lei, infatti, a scoprire una colonia di pipistrelli tra le travi della distilleria a suggerire di adottarli
come simbolo per il rum BACARDI. Sapeva che per i nativi cubani (i taínos) i pipistrelli erano simbolo
del sapere, mentre in Spagna, terra d’origine della famiglia, si pensava che portassero fortuna,
intesa e buona salute.
Da allora il pipistrello è apparso sull’etichetta di tutti i prodotti BACARDI, e otto generazioni dopo è
diventato uno dei marchi più conosciuti e amati al mondo: un simbolo che rappresenta e
garantisce la qualità e la genuinità dei prodotti.
Rum BACARDI Superior – L’intuizione di un uomo
Prima del 1862, il rum era conosciuto come aguardiente (letteralmente “acqua che brucia” o
“acqua di fuoco”) in quanto era una bevanda grezza, ruvida e grossolana. Un uomo cambiò tutto
questo, trasformando per sempre la cultura del bere.
Don Facundo Bacardí Massò volle creare qualcosa di più delicato: un rum morbido e più raffinato,
diverso da tutti gli altri.
La sua convinzione lo guidò attraverso un appassionato ed ispirato decennio di ricerca durante il
quale le sue rivoluzionarie innovazioni cambiarono per sempre il modo di fare il rum.
Il risultato fu il rum BACARDI Superior, il primo rum chiaro premium al mondo.
BACARDI Superior era un rum diverso, grazie al suo equilibrio e alla sua delicatezza non scompariva
e non dominava nei cocktail, ma li completava. Leggero, morbido, piacevole e fresco. Il suo gusto
unico permise ai primi bartender, veri pionieri del bere miscelato, di creare un’intera varietà di
cocktail mai esistita prima, inventando ricette che sarebbero state decisamente apprezzate dalle
generazioni successive, diventando dei classici come Mojito, Daiquirí e Cuba Libre.
Oggi, quasi un secolo e mezzo più tardi, BACARDI è ancora il rum più adatto alla miscelazione. La
società BACARDI, fondata da Don Facundo, è ancora oggi di proprietà e gestita dalla famiglia
stessa. Il rum BACARDI ha vinto oltre 300 premi a livello internazionale, oltre ad un Royal Warrant
della Famiglia Reale spagnola, ed è oggi il rum più premiato al mondo.
La qualità del prodotto: la ricerca degli ingredienti più pregiati
Nella sua ricerca di un rum più delicato e raffinato Don Facundo iniziò dalla qualità dei suoi
ingredienti.
Egli aveva solamente tre variabili su cui lavorare, dato che il rum è prodotto dal lievito, dallo
zucchero e dall’acqua. Solo gli ingredienti più pregiati sarebbero stati utilizzati.
Il lievito è l’ingrediente chiave, in quanto è ciò che determina il profilo aromatico di un rum. Dopo
una lunga e complessa ricerca, Don Facundo trovò il lievito che cercava, proprio vicino a
Santiago de Cuba, dove lo vide all’opera sulla canna da zucchero locale. Attentamente
selezionato e sapientemente coltivato, questo particolare lievito (oggi noto come La Levadura
BACARDI) dava, grazie ad una fermentazione veloce, quell’aromatizzazione delicata che Don
Facundo ricercava.
Don Facundo fu il primo produttore di rum ad isolare una varietà brevettata di lievito e ad usarla
costantemente per dare al suo rum sempre lo stesso profilo aromatico, ogni volta che questo
veniva prodotto. Tale processo continua ancora oggi, un secolo e mezzo dopo.
Come zucchero, Don Facundo scelse la melassa al posto del “guarapo”, ovvero il succo di canna
da zucchero. La melassa, cioè il denso residuo del processo di raffinazione dello zucchero, è
ancora ricca di zuccheri, ma aveva più vitamine e minerali del guarapo, e permetteva di ottenere
una fermentazione più controllata.
Come acqua, Don Facundo scelse quella che sgorgava da una sorgente sulle montagne della
Sierra Maestra a Cuba, purificandola, ovvero rimuovendo ogni organismo, minerale o battere che
avrebbe potuto influenzare negativamente il processo di fermentazione.
Bevi Bacardi responsabilmente
www.bacardi.it

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