carnevale.jpgPensavo che in Germania, forse anche perchè questa nazione si trova più a nord dell’Italia quindi più fredda, il Carnevale fosse vissuto più ‘freddamente’. Invece mi devo ricredere! In buona parte della Germania la televisione propone vari spettacoli carnevaleschi in prima serata, cosa che da noi è solo proposto un piccolo servizio con maschere a Venezia e se va bene anche a Viareggio con Flash da Rio de Janeiro.

Disegno da www.vicenzi-multimedia.com/ 

Lo sapevate che in Germania il Giovedi della settimana di Carnevale è la giornata in cui le Donne hanno la priorità? Già termina la settimana lavorativa con conseguente lungo ponte. Nei locali fino ad una certa ora solo le donne sono ammesse e fanno festa (anche mascherate) e che festa. Fiumi di birra e alcolici, risate, scherzetti, abbracci. Poi sul tardi anche gli uomini possono entrare nei locali e unirsi alla festa. E la festa continua fino a Domenica sera, nei locali, in piazza, nelle strade, in TV. E il Lunedì? Stop all’alcol e tutti al lavoro, magari con la testa ancora un pò annebbiata, ma puntuali.

Negli ultimi tempi in Italia si ride poco e il Carnevale sempre più ha perso il suo smalto. Grazie politici per fortuna ci siete voi che riuscite a farci sogghignare (certamente non è un sorriso quello che si stampa sul nostro viso), grazie per essere riusciti ad inculcare nella testa degli Italiani ‘Io riesco a guadagnare tanto a discapito degli altri… e chi se ne frega’. E gli altri? Gli altri subiscono.

Anarchia, ma quella falsa ‘Faccio tutto ciò che voglio, calpestando chiunque si trovi in mezzo’. Anarchia vera è: ‘Non fare agli altri quello che non vuoi venga fatto a te’.

Giro per le strade di Milano, tutte facce tirate, scure, non si vede un sorriso, non si sente una risata nemmeno tra gruppi di ragazzi. Gli occhi sono abbassati, meno si saluta, meno gente si conosce, meglio è. Ognuno con il proprio cerchio di amicizie dove qualsiasi altro è escluso.

Ma per fortuna ci sono i Locali. Bar dove almeno qualche sorriso è dispensato, anche se spesso con l’aiuto di Alcol o Altro. Sono rimasti solo questi i luoghi del divertimento? E in piazza, nei parchi, agli angoli delle vie, dove è finita la convivialità? Solo un pensiero ‘meglio stare alla larga’.

Rioccupiamo i nostri spazi, usciamo e incontriamoci, invece di relegarci tra le nostre quattro mura. Saranno i gruppetti ‘fuorilegge’ che dovranno rinchiudersi in piccoli spazi.   

 

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