Continua il ciclo “Conversazioni con…” in Galleria Campari:
il 3 ottobre 2012 sarà protagonista Mario Botta

Sesto San Giovanni, Gruppo Campari Headquarters, 24 settembre 2012Galleria Campari si rinnova protagonista nel mondo della cultura proseguendo il ciclo di “Conversazioni con…”, serie di incontri aperti al pubblico in cui esponenti del panorama artistico, dell’architettura e del design aprono la discussione con interessati e appassionati su tematiche di diversa natura. Galleria Campari conferma con questa serie di appuntamenti il suo impegno nel sostegno al settore dell’arte.
Il prossimo incontro è per mercoledì 3 ottobre 2012, alle 18.30, con la lectio magistralis di Mario Botta dal titolo “Architettura, oggetto e immaginario: tre dimensioni della forma”. In questa occasione l’architetto Botta, nell’edificio che lui stesso ha progettato, indagherà il tema della forma nello spazio: dalla forma architettonica del nuovo building Campari a quella dell’oggetto della bottiglietta Camparisoda di Fortunato Depero, fino alla forma simbolica dell’immaginario, della socialità e della comunicazione.
La conversazione con Mario Botta prosegue il ciclo di incontri che si è aperto con Philippe Daverio,e che proseguirà a dicembre con la partecipazione del designer Matteo Ragni, che interverrà sul tema: “Le icone di design: Camparisoda dal REDesign al progetto Gate 3, temporary studio”.
Galleria Campari ospiterà questi incontri in una cornice davvero stimolante sotto il profilo artistico: dall’11 maggio 2012 fino al 21 dicembre 2012, infatti, accoglie la mostra curata da Marina Mojana “Camparisoda 80 anni e non sentirli: da Fortunato Depero a Franz Marangolo, da Guido Crepax a Franco Scepi, la storia di un’ icona senza tempo”, dedicata al ‘compleanno’ di Camparisodache quest’anno festeggia 80 anni, volta a sottolineare la freschezza di una forma senza tempo (ovvero l’iconica bottiglia disegnata da Fortunato Depero) e la sua capacità di stimolare la creatività contemporanea con linguaggi sempre nuovi. Tra le opere esposte, le prime testimonianze su carta degli anni ’30 e ’40 della bottiglietta Camparisoda (14 disegni), oltre a 16 tempere a colori di Franz Marangolo e di Guido Crepax degli anni ’60 e ’70. Infine, cinque bozzetti di Franco Scepi, layout degli spot girati negli anni ’80 dal regista milanese.

 

Campari Galleria

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestShare on Tumblr