Mixology

Sembra la nuova parola d’ordine per essere un perfetto Barman (in Italia) Bartender (nel Mondo).

Non c’è niente di nuovo, anzi si ritorna al passato quando i Barman creavano i Cocktail con il Jigger (misurino in cl o in oz).

Negli USA da sempre il Barman / Bartender ha una sua categoria: MIXOLOGIST, cioè il Dottore della Miscelazione.

In Inghilterra è per lo più utilizzato il Jigger anche perché la stragrande maggioranza dei Bar deve utilizzarlo per Legge.

Ora questa realtà è arrivata in Italia e sembra che sia una nuova tecnica di preparazione quando invece, specialmente dai Barman d’Hotel o di Locali ‘Soft’, è sempre stata utilizzata.

La domanda nasce spontanea: Quando è possibile l’utilizzo del Jigger in Italia? E possibile abbinarlo alla tecnica Flair?

L’utilizzo è sicuramente consigliato in Specifiche realtà dove la clientela è stata educata alla cultura del bere, ad ascoltare barman o il cameriere che descrive i Drinks e dunque a gustare le miscelazioni spesso particolari cocktail Old Style o anche estreme, molecolari, perle, pietre aromatizzate, azoto, piccoli cannelli ….

Verranno inoltre proposti una piccola varietà di stuzzichini creati appositamente. Naturalmente può accadere di attendere qualche minuto in più per il servizio.

Per realtà meno specifiche (la grande maggioranza di Locali e Disco) dove la clientela vuol essere servita velocemente, è bene preparare i Drinks con Tecnica Flair (preparazioni perfette grazie al conteggio e utilizzo delle due mani).

Si può utilizzare il Jigger anche con tecnica Flair?

Si è consigliato per prodotti densi (sciroppi, Liquori, panna …) o per agrumi spremuti al momento (Lime, Limone, Arancia, Pompelmo …)

In Conclusione:

Utilizzare il Jigger secondo la tipologia del Locale dove si opera.

Utilizzare il Jigger questo non fa un Bravo Barman / Bartender.

Ma è l’esperienza, la presenza sul banco bar, il rapporto con il cliente, il continuo aggiornamento, lo studio della merceologia (liquori e distillati), il piacere di creare e di soddisfare il cliente, educare il cliente alla cultura del bere questo è Mixology cioè essere Barman / Bartender.

 

E cosa dire dei Barchef?

In più questa categoria di Barman/Chef prepara stuzzichini mirati, molto elaborati con la presenza di distillato e/o Liquore presente nei Cocktails da loro Inventati o Internazionali.

 

Che ne pensate voi? Non chiedo contestazioni alle mie idee ma bensì il vostro pensiero, grazie.

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