Il Decreto del Fare ha inserito importanti novità in merito al pagamento delle multe, modificando l’art. 202 del Codice della Strada.

L’importo della multa sul parabrezza corrisponde al 50% dell’onere da pagare e possiamo usufruire di questa riduzione solo se provvediamo a saldare il nostro debito entro 60 giorni. Questo importo viene definito “ridotto”.

Superato questo limite, la multa deve essere pagata nel suo importo totale (ovvero il doppio).

Con la Legge 98/2013 è stata introdotta una nuova forma di sconto, che ci permette di ridurre ulteriormente l’importo da pagare del 30%.

Nel momento in cui ci viene notificata una multa, se provvediamo a saldare entro 5 giorni, possiamo pagare il 30% in meno rispetto all’importo ridotto; superato questo limite dovremo pagare l’importo ridotto e superati i 60 giorni dovremo pagare il 100%. ES: ci viene notificata una multa da 50 euro (importo scritto sul foglio che rilascia il vigile). Queste 50 euro sono la cifra che bisogna pagare dal 6° al 60° giorno. Dal 1° al 5° giorno possiamo pagare 35 euro, mentre  partire dal 61° giorno scatta l’importo originario, ovvero 100 €.

http://www.professionisti.it/frontend/articolo/1690/Nuove-regole-sul-pagamento-delle-multe

IN CHE MODO POSSIAMO PAGARE?
Oltre ai normali metodi di pagamento – bonifico bancario, bollettino postale, versamento presso il distretto dell’agente – possiamo pagare immediatamente al vigile tramite modalità elettronica – carta di credito o bancomat. In quest’ultimo caso l’agente accertatore dovrà inserire una postilla nella multa, in cui indicare l’avvenuto pagamento.

ATTENZIONE! Questa nuova possibilità di sconto non si applica nei seguenti casi: infrazioni commesse per le quali si tolgono punti dalla patente, inversione di marcia in autostrada, guida in stato di ebbrezza, circolazione con veicolo sequestrato o con documenti scaduti, violazione dei limiti di velocità e tutte quelle multe che vengono date in relazione ad infrazioni considerate gravi (ritiro della patente). Su quest’ultimo punto il legislatore non ha comunicato nulla, ecco perché dobbiamo aspettarci una nuova manovra che spieghi nel dettaglio quali infrazioni vengono escluse dallo sconto e quali, invece, possono essere considerate “valide”.

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