Bolzano, 23 ottobre 2013 – Il Turmhof 2012 della Cantina Tiefenbrunner sale sul podio aggiudicandosi il premio “Miglior Lagrein”. Per la categoria “Miglior Lagrein Riserva/Selezione”, il vino premiato è il Taber 2011 di Cantina Bolzano. Novità di questa terza edizione della rassegna è la menzione speciale “Cantina del Lagrein”, assegnata dalla giuria all’azienda che ha ottenuto il punteggio più alto nella somma delle due categorie. Vincitore del riconoscimento per i suoi picchi di qualità sia nel base sia nel riserva è la Cantina Niedermayr di Cornaiano (Bolzano).

La rassegna “Tasting Lagrein” si conferma uno degli appuntamenti più interessanti nel calendario di Autochtona, il Forum nazionale dei vini autoctoni a Fiera Bolzano che quest’anno ha tagliato il traguardo delle dieci edizioni. La degustazione comparativa dedicata al vitigno a bacca rossa altoatesino è stata realizzata negli spazi espositivi dell’ente fieristico grazie alla collaborazione del Consorzio Vini Alto Adige e FWS – Associazione Vignaioli dell’Alto Adige.

Vino Lagrein_Vincitori 2013La giuria – presieduta dal giornalista di Guida l’Espresso, Pierluigi Gorgoni – è stata chiamata a scegliere due vini (“Miglior Lagrein” e “Miglior Lagrein Riserva/Selezione”) tra 63 etichette. Si proseguirà domani, giovedì 24 ottobre, presso i padiglioni di Fiera Bolzano con la degustazione aperta al pubblico sia dei Lagrein che delle etichette vincitrici della selezione “Autoctoni che Passione!”.

Come già lo scorso anno, a comporre la giuria di “Tasting Lagrein” nei giorni scorsi sono stati prestigiosi wine journalist italiani e internazionali. Oltre a Pierluigi Gorgoni, nell’ordine troviamo: Alessandro Franceschini, giornalista Spirito di Vino; Roger Morris, giornalista Wine & Spirits Magazine (Usa); Pierre Thomas, giornalista e blogger (Svizzera); Remo De Martini, Vinarius; Lorenz Martini, Andreas Berger e Roland Schmid in rappresentanza del Consorzio Vini Alto Adige.

Dal 2000 in Alto Adige la superficie vitata dedicata al Lagrein è passata da 300 ad oltre 400 ettari, con un incremento del 30%. La zona di maggior elezione sono i terreni ghiaiosi e sabbiosi che costeggiano Bolzano e l’area della Bassa Atesina, oltre che l’Oltradige.

Tra le novità di quest’anno, da segnalare anche la quattordicesima edizione di “Vinea Tirolensis”, la vetrina dedicata ai vini prodotti dai vignaioli altoatesini che per la prima volta si è svolta presso l’area espositiva di Autochtona.

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