Nel mese di Novembre inizia la saga del Vino Novello, dal 6 per i novelli Italiani e dal 3° sabato di novembre per il Francese piùVino Novello.jpg conosciuto Beaujolais Nouveau.

Questo tipo di vinificazione è stato messo a punto dai ricercatori francesi nel 1934.

Ma come viene prodotto? Eccovi le linee generali.

  • L’uva raccolta in cassette non troppo grandi affinchè non si schiaccino in modo eccessivo i grappoli.
  • Le cassette sono disposte in serbatoi ermeticamente chiusi e saturi di Anidride Carbonica ad una temperatura di circa 30°.
  • Sono lasciate per un periodo che varia dai 5 ai 20 giorni.
  • Quindi si passa alla vinificazione: spremitura e fermentazione. 
  • Per legge deve riguardare almeno il 30 % del vino che si andrà ad imbottigliare.
  • I novelli miscelati con altro vino al momento dell’imbottigliamento hanno una più lunga longevità che può arrivare fino ad Agosto. 
  • Sono in commercio Novelli 100% con i quali si consiglia un consumo in tempi brevi. Già a Febbraio perdono molto le loro caratteristiche di profumi e freschezza.
  • I vitigni utilizzati possono essere di ogni tipo dall’autoctono all’internazionale.
  • E’ un vino fresco da bere sia come aperitivo che con piatti non troppo saporiti. Buono anche con pesce e pizza.

 

E in ultimis attenzione, come anche nel vino ‘non Novello’, vi sono produttori che ci mettono l’anima per creare questo particolare vino, ma ci sono anche quelli che pur di vendere aggiungono aromatizzanti profumati.

Fidatevi delle marche conosciute che producono anche buon vino da bere tutto l’anno.

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