Paolo Cipriani ci informa

21^ fiera del tartufo Bianco di Campoli Appennino FR

sabato 15 e domenica 16novembre 2008

Festa Tartufo Bianco

Campoli Appennino, un caratteristico paesino che sorge tra monti dalle cime innevate dell’Appennino laziale, immerso nel verde del parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, qui la natura é ancora incontaminata, le persone sono cordiali ed ospitali, pronte al sorriso, i valori sono ancora quelli d’una volta. I territori sono ricchi di calcare e naturalmente idonei alla formazione ed alla crescita delle specie di tartufi più pregiate. A valle si trova il bianco pregiato, in collina il nero pregiato, l’aestivum e quant’altro. Sabato sabato 15 e domenica 16 Novembre 2008 a Campoli Appennino – FR – (Città del Tartufo e dell’Orso) nelle vecchie cantine del centro storico, si svolgerà la 21^ edizione della Festa del Tartufo Bianco di Campoli Appennino. Apertura della manifestazione, alla presenza di autorità politiche civili e militari di livello nazionale, sabato 15 Novembre alle ore 15.00. Durante la festa degustazioni di piatti tipici al tartufo nero, (bruschette, gnocchetti, tagliatelle, vitello tartufato, ecc), , mostra di artigianato e prodotti tipici della Ciociaria. Domenica 16 Novembre mattina ore 09.00 circa gara di cani da tartufo, ore 11 ospite d’onore, direttamente da Rai uno lo Chef Fabio Campoli con il Circolo dei Buongustai, in giornata spettacoli tradizionali con canti e balli tipici Ciociari, ecc. Ogni anno si tengono due feste del tartufo: una il 3° weeek-end di giugno (festa del tartufo nero) ed una il 3° week-end di novembre (festa del tartufo bianco). Si è giunti alla 21^ edizione con una partecipazione media di oltre 30.000 visitatori. La manifestazione ha raggiunto una partecipazione media di oltre 30.000 visitatori

Per informazioni tel al n. 0776/874000 347/4530142 Paolo o cell. 3331097980 Giuseppe Per maggiori informazioni visita il sito: www.tartufodicampoli.it Infoline: tartufodicampoli@libero.it

Come raggiungerci da Roma: • A1 direz. Napoli uscita Frosinone, Supestrada Frosinone-Sora, a Sora >immettersi sulla ss 666 Sora – Pescasseroli girare al 1° o al 2° bivio >perCampoli Appennino. • A24-A25 Roma Teramo uscita Avezzano, proseguire sulla Superstrada Avezzano-Sora-Cassino, uscita Sora Centro-ospedale, girare a sx ed immettersi sulla ss 666 Sora-Pescasseroli troverete il bivio per Campoli Appennino dopo 6 Km circa).

Fatto questo piccolo preambolo ci avviciniamo a fatti, tempi e luoghi a noi più vicini e ….. con certezza affermiamo che i Campolesi (abitanti di CAMPOLI APPENNINO) si dedicano alla ricerca del tartufo da tempo immemorabile, infatti il termine “tartufo” o “tartufalo” ricorre frequentemente in alcuni conti comunali fin dalla metà del XVIII secolo, a testimonianza che la tradizione della raccolta del prezioso fungo ipogeo è già affermata e nota e risale certamente a date molto più antiche: I. nel 1759 i conti comunali evidenziano “… SPESE DI LETTI IN TRE GIORNI E TRE NOTTI AD UN CAPORALE E SERGENTE SPAGNOLI CHE VENNERO PER TARUFOLI.” II. nel 1759: “…SEI LIBBRE E MEZZO DI TARTUFOLI PER IL SIG.CAPITANO DI CAVALLERIA.” III. nel 1773: “PER RIFOSA DI TARTUFI MANDATI IN VENAFRO.” IV. nel 1785: PER DUE CORRIERI MANDATI IN S.GERMANO (CASSINO), COLLI TARTUFOLI AL COLONNELLO DELLA SQUADRA DI CAMPAGNA.” V. ancora nel 1785: “AL CORRIERE DI ROCCASECCA SPEDITO PER GLI TARTUFOLI DA MANDARSI IN VENAFRO A S.M.D.G. (Sua Maestà Dio Guardi). e le annotazioni proseguono ancora per tutto il Settecento e per l’intero Ottocento.

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