Giovani vittime di cocktail “infuocati”
Baristi incompetenti i veri responsabili

Continuano i casi di giovani che finiscono in ospedale con gravi ustioni, per colpa di un cocktail “flambé” preparato male o rovesciato prima che la fiamma si spengesse; la responsabilità è dell’incompetenza dei baristi. Per evitare il ripetersi di questi spiacevoli episodi, sarebbe utile istituire un patentino di “Barman statale”

Si susseguono ad una velocità allarmante le tragiche vicende riguardo alla somministrazione di cocktail “infuocati”. L’ultimo caso risale a ieri, 22 settembre, ed ha coinvolto una giovane coppia di quindicenni di Frattamaggiore (Na), che sono stati ricoverati in ospedale per gravi ustioni al volto e al torace, dopo aver bevuto un cocktail a cui, dopo l’uso dello shaker, è stato dato fuoco. Il proprietario del locale è stato denunciato per aver servito degli alcolici a minorenni e rischia la chiusura del locale, ma le indigini di accertamento sono ancora in corso.

Avevo già segnalato e denunciato in passato la stupidità e pericolosità di somministrare Chupiti o cocktail infuocati; diversi anni fa addirittura fui chiamato dai Carabinieri di Lodi come esperto, per testimoniare su uno di questi episodi in cui un giovane perse un dito. Ma come dimostra la cronaca alcuni bar continuano a non avere confini, e vista la presenza di certi baristi o barman superficiali e poco professionali, sarebbe ora che si iniziasse a pensare di istituire un patentino di “Barman statale”.

http://www.italiaatavola.net/articolo.aspx?id=36131

A questo proposito: Barman – Baristi che pur di fare cassetto somministrano eccessivo Alcol non pensando alla salute del cliente. Già menzionato in questo Blog: http://www.newsbartenders.it/schede-didattiche/schede-didattiche-professione-bartender/

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