CAVOLO NERO
Coltivato sopratutto nelle zone costiere. E’ particolare per l’assenza della gemma centrale a palla e della cima. Discendente diretto del cavolo selvatico, dal quale sono derivate le diverse varietà coltivate. Si utilizzano le foglie novelle, in inverno e in autunno. Le foglie più esterne sono lessate o utilizzate come ingrediente per zuppe e minestre. Famosa la ‘ribollita toscana’.

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