Gargano Dry Gin, dal promontorio pugliese un distillato artigianale che racconta il territorio

Gargano Dry Gin è un progetto nato in Puglia e costruito attorno alla volontà di trasformare i profumi del Gargano in un distillato contemporaneo. Un gin artigianale che unisce botaniche locali, lavorazione attenta e una forte identità territoriale, rivolgendosi sia agli appassionati di miscelazione sia a chi cerca prodotti italiani con una storia precisa.
L’idea porta la firma di Riccardo Santovito, bartender originario del Gargano, che dopo esperienze professionali in diverse città italiane è tornato a Vico del Gargano. Qui ha avviato il percorso che ha condotto alla nascita di Gargano Dry Gin nel 2021, mettendo al centro conoscenza del bar, creatività e materie prime legate alla sua terra.
Le botaniche del Gargano diventano protagoniste nel bicchiere
Il Gargano Dry Gin è un London Dry Gin con una gradazione alcolica di 41% vol. La ricetta include nove botaniche: ginepro, coriandolo, alloro, ireos, mandarino, origano, maggiorana, zedoaria e rosmarino.
Il ginepro della Foresta Umbra, l’origano e il rosmarino di Vico del Gargano, l’alloro e il mandarino di Rodi Garganico definiscono il profilo aromatico del prodotto. Al naso emergono note speziate e balsamiche, mentre al palato il mandarino contribuisce a una percezione più morbida e setosa.
Le botaniche restano in infusione alcolica per 24 ore prima della distillazione in alambicchi di rame a ciclo discontinuo. Il risultato è un distillato pensato per accompagnarsi anche a toniche neutre, così da lasciare spazio alle sue componenti vegetali e agrumate.
Sloe Gin, la versione fruttata dai riflessi violacei

Accanto alla proposta principale, la gamma comprende il Gargano Sloe Gin, ispirato alla tradizione inglese dei liquori a base di bacche di prugnolo. Il prodotto si caratterizza per un colore rosso intenso con riflessi violacei e per un’impronta più morbida, fruttata e acidula.
Tra le botaniche e gli ingredienti figurano bacche di ginepro, prugnolo selvatico, pompelmo giallo, melograno, amarena, karkadè, cannella, prugna e chiodi di garofano. La presenza dei frutti rossi e delle spezie costruisce un profilo avvolgente, adatto sia al consumo liscio sia alla preparazione di cocktail.
Navy Strength, intensità e struttura per la miscelazione
La linea si amplia con il Gargano Navy Strength Gin, una versione dalla gradazione alcolica di 57,5% vol. In questo caso la componente di ginepro viene raddoppiata rispetto al Dry Gin, con l’obiettivo di ottenere un carattere più intenso, resinoso e balsamico.
Il prodotto viene realizzato distillando separatamente tre botaniche e unendo successivamente i rispettivi distillati. Le note del ginepro raccolto nei boschi del Gargano incontrano gli accenti speziati del coriandolo e quelli agrumati del pompelmo, offrendo una struttura indicata per cocktail come Negroni, Martini e Aviation, ma anche per una degustazione liscia più consapevole.
Una riserva limitata tra botti di ginepro e whisky torbato
Tra le novità annunciate compare anche lo Sloe Gin Juniper Barrel, una riserva con gradazione di 38% vol. Il percorso di affinamento prevede una prima maturazione in botti di ginepro e un secondo passaggio in botti di whisky torbato scozzese.
Questa lavorazione aggiunge note affumicate, fiorite e resinose alla base fruttata dello Sloe Gin. L’edizione è limitata a 104 bottiglie e si propone come una proposta dedicata a intenditori, collezionisti e appassionati di cocktail più ricercati, da gustare liscia, con ghiaccio oppure in miscelazioni sofisticate.
Un progetto che valorizza la Puglia attraverso il gin

Gargano Dry Gin dimostra come il mondo degli spirits possa diventare un veicolo efficace per raccontare paesaggi, materie prime e competenze locali. Il legame con il Gargano non si limita al nome, ma attraversa la selezione delle botaniche, l’ispirazione aromatica e l’esperienza professionale che ha dato vita al progetto.
Con le sue diverse espressioni, Gargano Dry Gin porta nel bicchiere un percorso che lega tradizione della miscelazione, artigianalità e profumi autentici della Puglia.
Potrebbe piacerti
LE REGOLE DEL PERFETTO BARTENDER / BARMAN
Dicembre 31, 2011
Concorso Bormioli
Maggio 27, 2016