IL BAR MANAGER “CORAGGIOSO”

Così ci scrive Gianni. Un suo pensiero da valutare.

Che ne pensate?

Il manager presuntuoso una razza che amo. A patto che siano reali, che possano “presumere” veramente. Presumere di arrivare, di azzardare. Amo il Manager che sa ascoltare, che impara, si evolve e si discosta dai mediocri, che sono tanti che presumono a torto di sapere, ma il loro è un mondo di bronzo che vedono dorato. Non vedono altri mondi che il loro, sono piatti, hanno una vita orizzontale, non amano i picchi L’azienda non va bene, è sempre colpa del capo. Il mediocre è un sindacalista mancato. Denigrare è la sua regola. Il MANAGER, quello vero, non piace perché ha soluzioni e esige di essere seguito. Non ama i compromessi con i mediocri, mette in gioco tutto se stesso perché ha la forza della passione. Il mediocre copia perché non ha idee, non fa autocritica non si mette in gioco. Voglio collaborare con un Manager presuntuoso piuttosto che con cento mediocri, perché ho solo una vita e non ho voglia di sprecare tempo con gente che fa il lavoro per il solo scopo di portare i soldi a casa e malvolentieri.

Se un domani avrò la gloria professionale sarò un grande manager, se invece andrà male sarò deriso dai meBartender vignettadiocri, ma almeno ho avuto coraggio di rischiare in un mondo dove i professionisti della ristorazione sono sopraffatti dai dilettanti che si svalutano e molte volte attaccano “ l’asino dove dice il padrone incompetente”….

GIANNI AMATO…Socio AIBES e Socio AMIRA

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