Spaceman di Brewfist: la West Coast IPA assaggiata davanti alla Rocca di Soncino

La Spaceman di Brewfist è una West Coast IPA italiana dal carattere secco, amaro e intensamente aromatico. La birra, con una gradazione alcolica del 7% vol., valorizza le note agrumate, resinose e fruttate dei luppoli americani Citra, Columbus e Simcoe.
Questa IPA è stata assaggiata a Soncino, proprio di fronte alla Rocca Sforzesca, in un contesto capace di unire la cultura della birra artigianale al fascino della storia locale. La fortezza, con le sue mura e la sua architettura imponente, ha fatto da scenografia a una degustazione dal carattere informale ma ricca di suggestioni.
La storia della Spaceman e di Brewfist
La Spaceman è stata prodotta per la prima volta nel 2011 dal birrificio Brewfist di Codogno, in Lombardia. Fin dal suo esordio si è distinta nel panorama della birra artigianale italiana per avere interpretato in modo deciso lo stile West Coast IPA, allora ancora poco diffuso nel Paese.
La ricetta si basa su secchezza, profumi intensi di luppolo e un amaro evidente, elementi tipici delle IPA ispirate alla tradizione della costa occidentale degli Stati Uniti. Grazie al suo profilo riconoscibile, la Spaceman è diventata una delle birre simbolo di Brewfist e una delle etichette più conosciute della scena craft italiana.
Aspetto, profumi e gusto della West Coast IPA
Nel bicchiere la Spaceman si presenta con un colore dorato brillante e una schiuma bianca mediamente persistente. Il profilo aromatico richiama soprattutto gli agrumi, la frutta tropicale e le sensazioni resinose tipiche dei luppoli americani.
Al palato la birra è asciutta, scorrevole e caratterizzata da un amaro deciso ma equilibrato. Le note di pompelmo, agrumi, frutta esotica e resina accompagnano una chiusura pulita e piacevolmente persistente.
La Spaceman è quindi indicata per chi cerca una IPA profumata, intensa e lontana dalla dolcezza eccessiva. La gradazione alcolica si percepisce senza risultare dominante, lasciando spazio agli aromi e alla componente amaricante.
Gli ingredienti della Spaceman
La ricetta della Spaceman prevede ingredienti semplici, selezionati per mettere in risalto il carattere dei luppoli:
- Acqua.
- Malto d’orzo.
- Luppolo.
- Lievito.
- Luppoli Citra, Columbus e Simcoe.
Il Citra contribuisce alle sensazioni agrumate e tropicali. Il Columbus rafforza il lato amaricante e resinoso, mentre il Simcoe aggiunge sfumature fruttate, balsamiche e vegetali.
L’equilibrio tra queste varietà di luppolo costruisce il profilo intenso e riconoscibile della Spaceman.
Il metodo di preparazione e le caratteristiche tecniche
La Spaceman è una birra ad alta fermentazione, realizzata secondo l’interpretazione americana dello stile IPA. La ricetta prevede una luppolatura generosa, pensata per trasferire nel prodotto finito aromi marcati e un amaro ben definito.
La birra raggiunge una gradazione alcolica di 7% vol. e presenta un colore dorato. È consigliabile servirla fresca, ma non eccessivamente fredda, in modo da permettere agli aromi del luppolo di esprimersi pienamente.
Un bicchiere ampio, come una pinta americana, aiuta a raccogliere i profumi agrumati e resinosi. La temperatura di servizio ideale può essere indicativamente compresa tra 6 e 8 °C.
Gli abbinamenti gastronomici più indicati
La Spaceman si abbina bene a piatti dal gusto deciso, speziato e saporito. La sua componente amara aiuta a ripulire il palato dalla grassezza, mentre le note agrumate accompagnano le preparazioni più intense.
Gli abbinamenti più interessanti comprendono:
- Carni rosse alla griglia.
- Hamburger e piatti barbecue.
- Salumi saporiti.
- Pietanze speziate.
- Verdure grigliate.
- Cucina etnica con peperoncino e spezie.
La birra può essere apprezzata anche da sola, soprattutto durante un momento di relax all’aperto. Il suo carattere luppolato la rende ideale per una degustazione lenta e attenta.
L’assaggio a Soncino davanti alla Rocca
Assaggiare la Spaceman a Soncino, di fronte alla Rocca Sforzesca, ha reso l’esperienza ancora più particolare. Da una parte c’era il profilo moderno, deciso e luppolato della birra; dall’altra, la presenza della fortezza ricordava la storia e il patrimonio culturale del borgo.
Il contrasto tra la contemporaneità della birra artigianale e l’architettura storica della Rocca ha creato un’atmosfera suggestiva. La degustazione si è trasformata così in un momento capace di unire gusto, territorio e convivialità.
Bere una West Coast IPA in un luogo così riconoscibile ha aggiunto alla birra una dimensione personale. Gli aromi agrumati e resinosi della Spaceman si sono legati al ricordo di una serata trascorsa all’aperto, con la Rocca di Soncino sullo sfondo.
Il ricordo di una degustazione speciale
La Spaceman di Brewfist conferma il proprio carattere di birra intensa, profumata e immediatamente riconoscibile. La struttura secca, l’amaro deciso e le note agrumate la rendono una scelta interessante per chi apprezza le IPA di stampo americano.
L’assaggio compiuto a Soncino ha aggiunto un valore speciale alla degustazione.
La Spaceman bevuta davanti alla Rocca non è stata soltanto una birra assaggiata, ma un’esperienza capace di unire la qualità artigianale, il fascino della storia locale e il piacere della condivisione.
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