PRINGLES RACCONTA IL VALORE DELLA CONDIVISIONE:PER IL 64% DEGLI ITALIANI IL CIBO AIUTA A CREARE CONNESSIONI

Condividere qualcosa da mangiare è spesso un gesto semplice, che accompagna una conversazione, una serata tra amici o un momento di relax. Dalla tavola all’aperitivo, fino alle occasioni di intrattenimento, il cibo entra nella quotidianità delle relazioni e contribuisce a creare momenti da vivere insieme. È da questa dimensione che prende spuntoPringles, che con la sua AperiHouse ha portato a Lucca momenti di intrattenimento e socialità, dando spazio all’incontro tra il rito dell’aperitivo e la passione per il gaming e offrendo un’occasione per vivere il mondo Pringles attraverso un’esperienza condivisa, in cui snack e intrattenimento diventano parte dello stesso momento di convivialità.
A raccontare il ruolo di questi momenti è la ricerca Snacks Human Connections, realizzata da YouGov per Pringles. L’indagine esplora le abitudini di consumo e le occasioni in cui le persone si incontrano, mettendo in luce il ruolo del cibo e degli snack nelle dinamiche di condivisione.
Il cibo come occasione di connessione
Per il 64% degli italiani, il cibo e i momenti in cui viene condiviso aiutano a creare connessioni tra le persone. La convivialità si concentra soprattutto intorno ai pasti principali: la cena è indicata dall’80% degli intervistati come un momento di connessione, seguita dal pranzo (62%). Anche l’aperitivo, citato dal 34%, rappresenta un’occasione di incontro più informale, in cui stare insieme e condividere tempo di qualità.
Ma cosa rende significativo il gesto di condividere uno snack? Per il 48% degli italiani è un modo per esprimere affetto, generosità e reciprocità; il 42% lo associa alla possibilità di entrare in relazione con gli altri, costruire legami e rafforzare i rapporti sociali. Per il 41%, inoltre, condividere snack significa celebrare lo stare insieme, la gioia e le tradizioni. Emerge quindi una dimensione relazionale, in cui anche un piccolo gesto può contribuire a creare un’atmosfera conviviale.
Snack e intrattenimento: il piacere di condividere il tempo libero

Il tempo libero è uno dei contesti in cui gli snack trovano maggiore spazio. Il 71% degli italiani dichiara di consumarli mentre guarda film o serie, il 36% durante i videogiochi e il 26% mentre gioca ai giochi da tavolo. Occasioni diverse, accomunate dalla possibilità di rilassarsi e trascorrere del tempo insieme, in casa o in compagnia.
Anche le preferenze di consumo raccontano queste abitudini: la frutta secca e i semi sono indicati dal 52% degli intervistati, seguiti dalle patatine confezionate (44%). Nel complesso, l’86% degli italiani dichiara di consumare snack. Il loro ruolo non si limita però alle occasioni domestiche: il 54% li condivide anche durante gli spostamenti in auto, treno, autobus o aereo, confermando come possano accompagnare momenti di convivialità anche fuori dai contesti abituali.
L’aperitivo, un rituale flessibile da vivere insieme
Tra le occasioni di socialità, l’aperitivo conserva un ruolo rilevante: il 72% degli italiani dichiara di farlo, anche se non necessariamente con frequenza regolare. Un momento che può assumere forme diverse a seconda dell’occasione, del luogo e delle persone con cui viene condiviso.
Le preferenze alimentari confermano la centralità degli snack salati: tra chi fa aperitivo, le patatine confezionate sono indicate dal 68% degli intervistati, seguite dai salumi e formaggi in formato snack (59%), dalle olive (57%) e dalla frutta secca e dai semi (54%). L’aperitivo si conferma così un contesto in cui gusto e convivialità si incontrano, lasciando spazio tanto alle occasioni organizzate quanto ai momenti più spontanei.
È in questo scenario che si inserisce la Pringles AperiHouse a Lucca: l’attivazione valorizza il legame tra snack e socialità, proponendo l’aperitivo come un momento da vivere insieme anche al di fuori dei contesti più tradizionali. Un modo per tradurre in un’esperienza concreta il ruolo che la ricerca attribuisce alla condivisione: creare occasioni per stare insieme, accompagnare il tempo libero e rafforzare le connessioni tra le persone.
Il legame tra snack, intrattenimento e socialità è stato inoltre al centro di un momento di incontro dedicato alla stampa e ai creator proprio all’interno della Pringles AperiHouse. Un’occasione per approfondire alcuni dei risultati di Snacks Human Connections e confrontarsi su come il cibo e gli snack accompagnino le abitudini di condivisione e i momenti di svago degli italiani.
Il valore della condivisione: uno sguardo all’Europa
Il confronto europeo conferma il ruolo della convivialità nella cultura italiana. Per l’80% degli italiani, la cena è un’occasione in cui il cibo contribuisce a creare connessioni tra le persone: una percentuale superiore a quella rilevata in Irlanda (71%), Germania (67%), Francia (66%), Belgio (64%) e Spagna (58%).
Un dato che rafforza il quadro emerso dalla ricerca: in Italia, il valore del cibo va oltre il consumo e si esprime soprattutto nella possibilità di condividere tempo ed esperienze. È proprio questa dimensione che Pringles valorizza anche attraverso la propria presenza a Lucca, portando l’aperitivo in un contesto di intrattenimento e trasformandolo in un’ulteriore occasione di incontro.
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