FontinaMI torna a Milano: dodici ristoranti celebrano la Fontina DOP
FontinaMI arriva alla sua quinta edizione e riporta la Fontina DOP al centro della scena gastronomica milanese dal 3 al 16 novembre 2025. Dodici ristoranti della città interpreteranno le tre tipologie del formaggio valdostano con piatti inediti, abbinamenti e un ricettario pensato per portare queste creazioni anche nelle cucine domestiche.

Tutte le informazioni sono disponibili nella pagina ufficiale dell’evento: FontinaMI Quinta Edizione.
Un appuntamento tra Milano e la Valle d’Aosta
L’iniziativa è organizzata dal Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina in collaborazione con l’alta ristorazione milanese. Dopo quattro edizioni, FontinaMI si conferma come un appuntamento atteso dal pubblico, capace di unire la tradizione casearia della Valle d’Aosta alla creatività degli chef milanesi.
La manifestazione prevede piatti realizzati con Fontina DOP, Fontina DOP Alpeggio e Fontina DOP Lunga Stagionatura. Ogni chef ha ricevuto una tipologia assegnata tramite estrazione, dando vita a un percorso di gusto che valorizza le differenze di aroma, struttura e stagionatura del prodotto.
I dodici ristoranti coinvolti
Partecipano locali distribuiti in diverse zone di Milano, da Isola a Brera, dalla Crocetta a Porta Romana. Tra i nomi più noti figurano Bu:r di Eugenio Boer, Ratanà di Cesare Battisti, Daniel Canzian, Innocenti Evasioni/Terrazza Triennale di Tommaso Arrigoni e Il Liberty di Andrea Provenzani.
- Bela Tusa, Isola, con Fontina DOP Lunga Stagionatura
- Bottega Lucia, Wagner, con Fontina DOP Lunga Stagionatura
- Bu:r di Eugenio Boer, Crocetta, con Fontina DOP Alpeggio
- CIZ Cantina & Cucina, Risorgimento, con Fontina DOP Alpeggio
- Daniel Canzian, Moscova, con Fontina DOP
- Il Liberty, Garibaldi, con Fontina DOP Lunga Stagionatura
- Innocenti Evasioni/Terrazza Triennale, con Fontina DOP
- Locanda alla Scala, Brera, con Fontina DOP Lunga Stagionatura
- Osteria Brunello, Garibaldi, con Fontina DOP
- RAW Restaurant, Porta Romana, con Fontina DOP Alpeggio
- Ratanà, Isola, con Fontina DOP
- Stendhal Milano, Brera, con Fontina DOP Alpeggio
Cosa ricevono i clienti
Chi ordina uno dei piatti contrassegnati dal logo del Consorzio riceve un assaggio di Fontina in purezza prodotta in alpeggio durante l’estate e un amuse-bouche offerto dall’organizzazione. L’obiettivo è permettere ai commensali di confrontare direttamente il carattere della Fontina utilizzata nei piatti con quella degustata da sola.
Il prezzo dei piatti non è uniforme, ma dipende dalla politica di ogni ristorante aderente. Per partecipare è necessario prenotare direttamente presso il locale scelto, indicando l’interesse per l’evento.
Il Ricettario di FontinaMI
La prima grande novità della quinta edizione è il Ricettario di FontinaMI, una raccolta scaricabile gratuitamente dal sito del Consorzio. Il progetto raccoglie le creazioni dedicate alla Fontina DOP negli ultimi cinque anni, offrendo agli appassionati la possibilità di replicarle a casa.
Secondo il presidente del Consorzio Andrea Barmaz, l’iniziativa vuole rendere omaggio al lavoro degli chef e invitare il pubblico a sperimentare le specificità delle tre tipologie di Fontina. Il ricettario trasforma così l’evento da esperienza da ristorante a strumento concreto per la cucina quotidiana.
La trasferta a Courmayeur
La novità più rilevante annunciata è il gemellaggio con Courmayeur, previsto per marzo 2026. Alcuni ristoranti della località valdostana realizzeranno piatti inediti a base di Fontina DOP, abbinandola a un ingrediente tipico della cucina milanese.
La formula manterrà lo spirito di FontinaMI: mettere al centro il formaggio DOP e stimolare incontri tra territori, produzioni e tradizioni gastronomiche. Il direttore del Consorzio Fulvio Blanchet ha sottolineato come la DOP Fontina rappresenti anche un volano turistico per la Valle d’Aosta, grazie al suo legame esclusivo con il territorio.
Il valore del turismo del formaggio
L’evento si inserisce in un trend in crescita: secondo il primo Rapporto sul turismo ed il mondo caseario 2024, il 32,7% dei turisti italiani ha partecipato almeno a un’esperienza legata al formaggio negli ultimi tre anni. Si tratta di visite ai caseifici, festival, itinerari tematici e cene dedicate, con una crescita del 7,3% rispetto al 2021.
Per FontinaMI, questo dato conferma l’interesse del pubblico verso esperienze enogastronomiche autentiche e radicate nel territorio. La Fontina DOP diventa quindi non solo un ingrediente, ma anche una porta d’accesso alla cultura alpina valdostana.
La storia della Fontina DOP
La Fontina è un formaggio a pasta semicotta prodotto esclusivamente in Valle d’Aosta, dove nasce da una lunga tradizione di allevamento e transumanza. Il suo nome è legato al territorio montano e alla produzione stagionale, con forme che conservano i profumi dei pascoli alpini e delle erbe di montagna.
La denominazione DOP tutela il legame tra prodotto, metodo di lavorazione e origine geografica. Le tre tipologie protagoniste di FontinaMI raccontano proprio questa identità: la Fontina DOP esprime equilibrio e versatilità, l’Alpeggio valorizza la produzione estiva in quota, mentre la Lunga Stagionatura sviluppa maggiore intensità e profondità.
Ingredienti del progetto
FontinaMI non è un piatto singolo, ma un format gastronomico costruito attorno a pochi elementi essenziali:
- Fontina DOP, ingrediente principale dell’evento
- Fontina DOP Alpeggio, per esprimere le note dei pascoli d’alta quota
- Fontina DOP Lunga Stagionatura, per aromi più maturi e strutturati
- Dodici ristoranti milanesi, chiamati a interpretare il formaggio
- Chef di rilievo, tra cui Tommaso Arrigoni, Cesare Battisti, Eugenio Boer, Daniel Canzian e Andrea Provenzani
- Vini DOC della Valle d’Aosta, presentati dal Consorzio Vini Doc Valle d’Aosta nella degustazione conclusiva
Come si svolge l’esperienza
Il metodo di partecipazione è semplice: il cliente sceglie uno dei dodici ristoranti, prenota il tavolo e ordina il piatto dedicato a FontinaMI. Ogni locale propone una propria interpretazione, costruita sulla tipologia di Fontina assegnata e sullo stile della sua cucina.
Durante le due settimane di manifestazione, l’esperienza si arricchisce dell’assaggio di Fontina di alpeggio e dell’amuse-bouche offerti dal Consorzio. L’evento trasforma la cena in un percorso di confronto tra materia prima, creatività dello chef e identità territoriale.
Un ponte tra alta cucina e tradizione
FontinaMI dimostra come un prodotto DOP possa dialogare con la cucina contemporanea senza perdere la propria identità. La presenza di chef di fama nazionale e di locali di diversa impostazione rende l’iniziativa accessibile a pubblici diversi, mantenendo però un filo conduttore chiaro: la qualità e l’origine della Fontina.
Con la quinta edizione, il ricettario gratuito e il gemellaggio con Courmayeur, FontinaMI diventa più di un evento ristorativo: è un progetto che unisce Milano, la Valle d’Aosta e chi ama scoprire il territorio attraverso il gusto.
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Dicembre 24, 2016