HOTEL 10

34a Fiera internazionale specializzata per alberghi e gastronomia

Bolzano, 25 – 28 ottobre 2010

KLIMAHOTEL ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITÀ

In chiusura della 34a edizione di "Hotel" a Fiera Bolzano si è parlato di sostenibilità e turismo attraverso le relazioni del Prof. Manfred Hegger, del Prof. Enrico Finzi e una tavola rotonda, moderata da Norbert Lantschner, che ha visto come protagonisti quattro progetti di alberghi ecosostenibili in Svizzera, Germania e Alto Adige.

(Bolzano, 19 novembre 2010) Nella giornata conclusiva di "Hotel", la fiera internazionale dedicata al mondo dell’ospitalità e della gastronomia svoltasi a Bolzano dal 25 al 28 ottobre, è stato dato spazio a "KlimaHotel", il congresso internazionale dedicato alla sostenibilità applicata al settore turistico-alberghiero. Sono intervenuti all’evento, come key note speaker Manfred Hegger, architetto e professore tedesco, ed Enrico Finzi, sociologo italiano dei consumi, per confrontarsi sul tema quanto mai attuale della eco-sostenibilità.

Costruire nell’era del solare: questo il tema del primo intervento che ha visto il Prof. Hegger presentare alcune delle soluzioni che possono essere prese in considerazione per quanto riguarda le costruzioni edilizie a sostegno dell’ambiente. “Già nell’antichità le abitazioni venivano costruite considerando le irradiazioni solari e gli sbalzi termici” – ha commentato Hegger – “certo oggigiorno l’architettura sostenibile è difficile da raggiungere”. Valuta poi gli edifici secondo sei livelli, che vanno dalla qualità ecologica a quella economica o agli aspetti tecnologici, qualità del territorio e aspetti sociali e culturali. “La scelta dei materiali è di vitale importanza” – sostiene l’ingegnere ed architetto – “occorre che siano il più duraturi possibile, possibilmente locali e organizzati in strutture leggere. E’ indispensabile scegliere materiali che si possano recuperare, per non aumentare lo spreco e i rifiuti. Le costruzioni devono essere fatte in modo consapevole, considerando il loro impatto ambientale. In Germania attualmente si utilizzano circa 129 ettari al giorno. Una sfida di oggi è quella di cercare di riutilizzare le risorse". E continua "deve affermarsi il connubio tra energia e costruzioni.

Attualmente siamo in grado di poter produrre più energia di quella che si consuma con il solo utilizzo della luce del giorno". Come chiusura del suo intervento, il Prof. Hegger ha portato testimonianza dei due progetti, realizzati con i suoi studenti, che hanno vinto il Solar Decathlon nel 2007 e 2009.

A seguire la presentazione del noto sociologo e professore Enrico Finzi, che ha illustrato il rapporto "Hotel eco-sostenibili: i nuovi orientamenti dei viaggiatori e turisti" svolto su un campione di 48,8 milioni di italiani tra i 14 ei 79 anni. "Oggi un italiano su nove non solo non è ambientalista, ma è vigorosamente ostile a tutte le tematiche di eco-sostenibilità ma, nonostante questo, la sensibilità degli italiani nei confronti dell’ecologia sta aumentando. Il 32% degli italiani è infatti un mercato potenziale degli eco-hotel, che diventerà effettivo attraverso un miglioramento della comunicazione e del marketing". Il professore ha poi delineato la figura tipica del potenziale “ecoturista”:  una giovane coppia con un figlio piccolo di classe sociale medio-alta e con una istruzione piuttosto elevata. "Un terzo della popolazione è sensibile a questi temi e anche in tempo di crisi gli studi rivelano che gli italiani tendono a ridurre i consumi ma a difesa della qualità, portando in questo modo a una diminuzione del cultural gap nei confronti del resto d’Europa rispetto alla quale siamo ancora arretrati su questi temi. Le motivazioni che spingono gli italiani verso scelte di questo tipo sono spinte da una visione dell’ecologia come manifestazione della qualità della vita, dall’avversione nei confronti dell’inquinamento e da un generoso senso di responsabilità nei confronti delle generazioni future". Un eco-hotel per essere tale deve presentare quattro caratteristiche principali: essere inserito in un ambiente naturalistico e il meno possibile urbano-metropolitano, avere caratteristiche strutturali che rispettino l’ambiente (orientamento spaziale, materiali, soluzioni a risparmio energetico e a riduzione emissioni CO2, …), disporre di attrezzature accessorie  e collegamenti con strutture esterne (percorsi-vita, strutture sportive, SPA, …), puntare l’attenzione sull’alimentazione attraverso l’utilizzo di prodotti del territorio, biologici e in grado di andare incontro alle esigenze degli ospiti. "Un eco-hotel però non è solo edilizia, materiali, coibentazione, alimentazione e rispetto della natura – conclude Finzi -  è anche ecologia relazionale e politica del sorriso, alla quale noi italiani siamo molto inclini. La eco-ospitalità è la vera ospitalità".

A conclusione del convegno sono stati presentati quattro progetti di alberghi sostenibili dalla Svizzera, Germania e Alto Adige: Ferienart Resort & SPA (Svizzera), Familotel Feldberger Hot (Germania), Taubers Bio Vitalhotel (Alto Adige) e Vigilius Mountain Resort (Alto Adige). Rispetto dell’ambiente, sinergia tra innovazione e ritorno alla semplicità, cura dell’alimentazione e spiccato senso ecologico sono tra gli aspetti che accomunano la filosofia di questi alberghi, nei quali natura e architettura sono unite nel pieno equilibrio delle parti.

Tutte le informazioni sulla manifestazione: www.hotel.fierabolzano.it