BARANSELMObgGianLuca

 

– Ciao Bart, il solito per favore.

– Buonasera, tutto bene?

– Si anche se siamo alle solite.

– Che intendi dire?

– Il solito bombardamento mediatico.. ma ne abbiamo già parlato abbastanza domenica scorsa.

– Sai quando abbiamo parlato è rimasto in sospeso l’argomento giovani.

– Vero e le prospettive non sono luminose.

– Ti vuoi spiegare?

– Caro Bart il pensiero è nel futuro. Segui il mio ragionamento e poi dimmi la tua. Questa crisi provoca per lo più la chiusura di piccole aziende, di piccoli commercianti, di artigiani… Ritornando ai giovani, se non ci saranno più artigiani che insegnano un mestiere come potranno i giovani conoscere a fondo quel mestiere? Dunque quando questa generazione avrà 40anni cosa potrà insegnare ai nuovi giovani? Ci sarà un buco generazionale che non potrà più essere colmato.

– Certo che stai pensando ad un futuro forse lontano, ma non posso che darti ragione.

– Prevenire e non curare… Quello che succede in Italia è che si affronta il problema quando arriva. Esistono pochi programmi a lungo termine tra cui le autostrade, l’Alta velocità, il ponte Calabria-Sicilia. E intanto le ferrovie minori non si modernizzano anzi diminuiscono i servizi. Già che ci penso è mai possibile pagare 6 Euro un tratto di autostrada di 100 Km.? Non è più solo il costo del carburante sul prezzo del commercio (peraltro con tutte le accise che alzano il prezzo carburanti senza contare che si paga l’Iva anche su queste) .

– Tutto quello che dici gli Italiani lo sanno ma durante le elezioni si dimenticano…

– Sai Bart anche queste sono solo parole al vento ormai siamo un popolo dell’arrangiarsi ma se andava bene nei decenni scorsi ora torna il momento della fame e dell’investire sull’Oro per chi può. Non certo per investimenti lavorativi visto che le banche per lo più fanno speculazioni e non prestiti.

– Aspettiamoci ancora strade piene di immondizia, mozzarelle azzurre, chiusura degli occhi con sorrisino dopo un terremoto, smottamenti e frane, treni allo sbando, strade non curate, ticket sanità, programmi televisivi di bassissimo livello (per fortuna non tutti), ….basta basta la lista diventa lunga. Siamo accompagnati dal corvo sulla spalla: LA PAURA.

– Era una bella giornata e ora sei stato bravo a mettere il mio ottimismo sotto i piedi.

– Cosa dire ad un giovane? Tocca a te cambiare le cose. Studenti e Lavoratori unitevi! E’ così che negli anni ‘70 si sono conquistati i diritti che a poco a poco tagliano anche con pessima politica…

Stay hungry Stay foolish: SIATE AFFAMATI (DI CONOSCENZE), SIATE FOLLI (NEL BUTTARVI IN QUALCOSA DI NUOVO).

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