COMUNICATO STAMPA

VINITALY: OGGI IL VINO DELLA SOLIDARIETÀ. STAND REGIONE VENETO, PADIGLIONE 4, SPAZI E4 D4. UN AGRITURISMO PER LE PERSONE DOWN

(AVN) – Venezia, 6 aprile 2011

Il “Vino della Solidarietà” torna a Vinitaly: i ragazzi dell’Associazione Italiana Persone Down – Sezione della Marca Trevigiana, presenti per la sesta volta consecutiva dello stand istituzionale del Veneto (Padiglione 4, settori E4 D4), inaugurano oggi, giovedì 7 aprile, alle ore 16 lo spazio espositivo che la Regione ha messo a loro disposizione per tutta la durata della fiera. Qui presenteranno le bottiglie del Raboso Piave che il presidente Luca Zaia ha ricevuto in dono dalla Confraternita del Raboso nel 2007 e che ha deciso di regalare all’AIPD della Marca Trevigiana (150 soci, tra i quali 62 ragazzi di ogni età con sindrome di down) a sostegno di un originale e ambizioso progetto: aprire un agriturismo in cui delle persone con Sindrome di Down potranno sperimentarsi in varie attività lavorative, dalla coltivazione e allevamento alla ristorazione, all’accoglienza e organizzazione di eventi culturali.

L’associazione ha già a disposizione una struttura e un ampio terreno dove realizzare questo sogno, ma lo stabile necessita di essere completamente ristrutturato. Al Vinitaly si potrà ammirare il plastico del progetto e vedere un video sull’iniziativa. All’inaugurazione dello spazio Down domani saranno presenti lo stesso Zaia, il sommelier Alessandro Scorsone, la presidente di AIPD Marca Trevigiana Maria Santolin, la coordinatrice dell’associazione Eliana Pin, alcuni dei ragazzi coinvolti nel progetto e Giorgio e Cristina Cecchetto, delle “Cantine Cecchetto” di Tezze di Piave, che da ormai sei anni seguono un progetto di produzione di vino Raboso con gli stessi ragazzi.

Oltre al Raboso Piave donato dal Presidente del Veneto, a Vinitaly verrà infatti presentato anche il Raboso della vendemmia 2010 di AIPD Marca Trevigiana, frutto di un percorso educativo che vede impegnati i bambini ed i ragazzi dell’associazione e che li coinvolge: a ottobre con la vendemmia in autonomia e la spremitura dell’uva con metodi artigianali presso le Cantine Cecchetto, durante il periodo invernale con la decorazione a mano, la firma e la numerazione di ogni singola etichetta, ad aprile con l’imbottigliamento e il confezionamento finale della bottiglia. La partecipazione dei ragazzi dell’AIPD Marca Trevigiana è una tradizione avviata dal 2006 dallo stesso Zaia, allora vicepresidente dalla Regione.

 

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestShare on Tumblr